Dieta ipocalorica per diabetici tipo 2 sintomi

Purtroppo il sistema di produzione pu andare in tilt a causa di due neurormoni della famiglia delle CATECOLAMINE, l'ADRENALINA e la NORADRENALINA, prodotti dalle GHIANDOLE SURRENALI, in grado di reprimere l'effetto dell'insulina e comportando effetti iperglicemizzanti.La iperglicemia CRONICA invece sintomo di malattie e patologie ben pi gravi e complesse.L'iperglicemia avviene quando gli organi e ormoni che regolano il metabolismo dei carboidrati hanno delle disfunzioni, causate da patologie o traumi.La produzione di insulina aumenta o diminuisce in proporzione diretta con le variazioni del tasso di glucosio nel sangue.I RENI regolano la glicemia eliminando glucosio in eccesso (solitamente quando la concentrazione supera il valore a rischio di 170-180 mg/dl) attraverso le urine (GLICOSURIA); mentre nel caso di condizioni ipoglicemiche i glomeruli renali sono in grado di riassorbire glucosio e reimmetterlo nel sangue.Gli organi e gli ormoni principalmente correlati al mantenimento dei livelli di glicemia ad uno status di normalit sono vari.Ne deriva dunque che un aumento glicemico provoca aumento di insulina e viceversa.Un mal funzionamento del fegato nella sua funzione di regolatore glicemico pu naturalmente portare a stati di iperglicemia; ci che spesso avviene nei casi di alcolismo con stati di cirrosi epatica.Innanzitutto il FEGATO in cui, in condizioni di livelli normali di glicemia, gli epatociti si legano a molecole di glucosio per poi immetterle nel tessuto ematico e fornire costantemente fonti di energia.C' poi il PANCREAS che, attraverso le cellule beta,produce INSULINA, l'ormone proteico interposto alla regolazione del tasso glicemico del sangue, e che viene secreta nel sangue su stimolazione di amminoacidi, acidi grassi e corpi chetonici.Quando per la loro concentrazione nel sangue troppo elevata il fegato blocca automaticamente l'emissione e lo conserva (processo di CAPTAZIONE) al suo interno e nei tessuti adiacenti.

Infine la TIROIDE, attraverso gli ormoni tiroidei T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina) che incidono, direttamente sul metabolismo glicemico (gliconeogenesi e glicogenolisi): aumentando e diminuendo la concentrazione glicemica ematica.La condizione OCCASIONALE spesso dovuta a TRAUMI FISICI o INTERVENTI CHIRURGICI, in cui la super-produzione di ADRENALINA porta ad aumentare la glicemia, ma solo temporaneamente e senza solitamente arrecare danni permanenti.In condizione di IPERTIROIDISMO si ha generalmente ipoglicemia e in quella di IPOTIROIDISMO, invece, iperglicemia.Anche l'IPOFISI ANTERIORE in grado di produrre ormoni antagonisti dell'insulina: SOMATOTROPINA (ormone della crescita, GH) e CORTICOTROPINA (ormone adrenocorticotropo, ACTH, che influenza il metabolismo carboidratico con la produzione di ormoni nella corteccia surrenale, i glucocorticoidi che alzano la glicemia perch insulinoresistenti).L'insulina di fatto ha il compito di prelevare glucosio dal sangue e farlo utilizzare da fegato, muscoli e tessuti adiposi, conservandolo sotto forma di GLICOGENI, evitando cos di utilizzare i grassi come fonte energetica.