Alopecia areata e pillola anticoncezionale

Tralasciando le modalità per integrare la quota estrogenica, abbiamo visto come particolarmente in soggetti predisposti geneticamente anche livelli normali degli androgeni possano determinare un danno del capello.Diane) inoltre presentano un progestinico (Ciproterone) che aggiunge un’azione antagonistica a livello recettoriale per il Diidrotestosterone.Infatti, seppure indispensabili per lo sviluppo della pilificazione di tipo sessuale gli androgeni quando in eccesso o leggermente aumentati (in soggetti geneticamente più sensibili) determinano il danno del cuoio capelluto.Oltre alla caduta degli estrogeni che spesso si ha in condizioni di forte dimagramento e di amenorrea (prolungata assenza delle mestruazioni) si riconoscono come condizioni più frequenti i disturbi tiroidei e gli iperandrogenismi.È ben noto come un normale trofismo cutaneo dipenda da una normale funzione tiroidea.Premesso che la terapia endocrinologica dell’alopecia femminile (caduta dei capelli) non può prescindere dalla correzione di eventuali errori nutrizionali o dalla cura di eventuali patologie autoimmuni o dermatologiche associate ad aumentata perdita dei capelli, è importante sapere che essa mira a due obiettivi principali: correggere un eventuale deficit estrogenico, ridurre l’azione degli androgeni.Molto interessante si è dimostrato l’utilizzo della Serenoa Repens, un prodotto di origine naturale per molti anni ed ancora oggi utilizzato nell’ipertrofia prostatica; la sua azione si esplicherebbe sia riducendo l’attività della 5-alfa-reduttasi sia competendo per il recettore citoplasmatico del Diidrotestosterone.Gli ormoni tiroidei infatti regolano il metabolismo della cute e dei suoi annessi (peli, capelli ed unghie) attraverso l’intervento su consumo di Ossigeno e sintesi proteica.La Tiroidite di Haschimoto è la causa più frequente di ipotiroidismo nella donna.La Finasteride (Propecia) riduce l’attività della 5 alfa-reduttasi ma mentre è controindicata nelle donne per il rischio malformativo in caso di gravidanza; anche lo Spironolattone (diuretico) è dimostrato attivo ma non è scevro da effetti collaterali e non è registrato per questa indicazione.Gli estrogeni hanno sicuramente un ruolo protettivo ed una loro caduta potrebbe esporre ad una diminuita resistenza e crescita dei capelli; ciò potrebbe spiegare ad esempio l’accentuata caduta dei capelli che alcune donne notano dopo il parto e durante l’allattamento o dopo la menopausa.qualsiasi età e purtroppo sono molte le occasioni nella quali si ha una loro caduta eccessiva tale da portare a quell’eccessivo diradamento chiamato anche alopecia; condizione che generalmente si differenzia da quella Come per l’uomo è innegabile l’importanza di fattori genetici ereditari, nutrizionali ed immunologici; come anche rivestono un ruolo importante anche specifiche patologie dermatologiche; ma le caratteristiche “di genere” di questa patologia trovano la loro origine senz’altro in fattori endocrinologici e particolarmente nei livelli di estrogeni ed androgeni.