Dieta mediterranea moderna 2014

Nel Medioevo – evidenzia lo studio – l’alimentazione era ricca di grassi e calorie, si consumava molta carne nelle classi più ricche e la gotta era una delle patologie più diffuse.(1) (Il numero tra parentesi in grassetto evidenzia il punto che sarà poi commentato alla fine del racconto del caso clinico).“I Templari consideravano i frutti di mare un ottimo sostituto della carne, in questo modo beneficiavano dell’effetto positivo degli acidi grassi omega-3 sui livelli ematici di colesterolo e trigliceridi, oltre all’effetto antiossidante e antidepressivo dei molluschi – evidenzia la ricerca – In conclusione – affermano gli autori – crediamo che la dieta e le abitudini di vita potrebbero essere la spiegazione per la straordinaria longevità dei Templari: se questo è il caso, il motto ‘imparare dal passato’ non è mai stato così appropriato”.Una fonte naturale di probiotici che ha effetti positivi e protettivi sulla flora gastrointestinale”.Lo spiega all’Adn Kronos Salute Francesco Franceschi, direttore medicina d’urgenza Policlinico Gemelli di Roma.Un alimento molto presente nel loro regime alimentare, insieme ai formaggi, la frutta fresca e l’olio d’oliva.Oltre alla regole scritte, i Cavalieri Templari avevano anche principi di comportamento da rispettare per evitare la diffusione delle infezioni: era obbligatorio per tutti lavarsi le mani prima di mangiare, il refettorio dove si riunivano per consumare i pasti doveva essere ben tenuto e con tovaglie linde sempre pronte.“La dieta dei Templari, molto moderna e se vogliamo antesignana della dieta Mediterranea, combatteva tutte queste malattie – avverte Franceschi – poca carne (2 volte a settimana), molti legumi (tre piatti a settimana) che invece oggi si consumano poco ma sono invece potenti probiotici, il pesce era molto frequente, l’acqua la bevevano addizionata con la spremuta di arance per arricchire la carica anti-batterica.La spiegazione potrebbe risiedere nell’effetto positivo esercitato sulla flora intestinale da questa alimentazione, più sana rispetto a ciò che si mangiava nel Medioevo.Come l’obesità, simbolo di ricchezza e opulenza, il diabete mellito e i livelli di colesterolo e trigliceridi erano molto alti.Franceschi è autore, insieme ai colleghi Roberto Bernabei, Giovanni Gasbarrini e Peter Malfertheiner, della ricerca ‘La dieta di Cavalieri Templari: il loro segreto di longevità? Grazie all’indagine condotta sui documenti dell’epoca e del processo, la ricerca ha evidenziato come la dieta di questi monaci-soldati li ha aiutati a vivere più a lungo della media, in un periodo dove l’aspettativa di vita oscillava tra 25 e 40 anni.Il paziente mi dice di essere affetto dalle seguenti patologie: - bronchite cronica, asma ed enfisema polmonare da molti anni (la moglie, , dice che ha iniziato a fumare all’età di 15 anni e non ha smesso neppure ora)- ipertensione arteriosa da circa 10-15 anni- ipercolesterolemia da circa 10-12 anni- diabete mellito 2° tipo da circa 10 anni- aritmie cardiache da circa 7-8 anni- disturbi prostatici da circa 6-7 anni ...Il caso clinico che segue non è inventato, ma corrisponde ad una vera visita cardiologica che ho fatto un po’ di tempo fa e che si è conclusa con la relazione fattami dalla figlia alcuni mesi dopo. Entrano in ambulatorio due coniugi anziani, entrambi in sovrappeso.

“Una dieta che ha portato 314 Cavalieri Templari, uno dei più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani, in molti casi a superare i 70 anni al processo che li vide protagonisti nel 1321.Ecco cosa mi sta insegnando l’esperienza ospedaliera attuale.Lui (74 anni) ansima e cammina lentamente; ha i piedi gonfi e l’addome sporgente.Al tempo – sottolinea Franceschi – questa eccezionale dote era attribuita ad uno speciale ‘regalo’ divino, ma in realtà dietro c’erano abitudini alimentari e igieniche codificate in regole da Bernardo di Chiaravalle”.Era bandita la caccia a fini alimentari, mentre furono proprio i Templari a dedicarsi all’allevamento del pesce.