Dimagrimento e diabete

Oggi è possibile, a livello sperimentale, trasferire i batteri dall'intestino di un soggetto magro a quello di un soggetto grasso (facendolo così dimagrire) o viceversa da un grasso ad un magro (facendolo così ingrassare) e questo tipo di azione sulla sindrome metabolica (come descritto in un lavoro pubblicato su nel settembre 2015) è stata proposta molte volte, divenendo ormai un dato certo ed acquisito (Ussar S et al, Cell Metab. A questo punto si capisce perfettamente quanto il trattamento antibiotico, che uccide sia i batteri cattivi sia quelli buoni, possa interferire nella predisposizione al diabete e all'obesità.La cosa che mi preoccupa e vorrei sottoporre alla Vs attenzione è invece questa: circa 2 mesi fa causa forte stress dovuto ad un gravissimo infarto che ha colpito mio padre, in seguito ad una condizione di obesità - pesavo più di 90 kg per 1,75 cm d'altezza, quando il mio peso forma sarebbe dovuto essere di 75/77 kg - ho avuto un improvviso ed eccessivo calo ponderale, che inizialmente ho addebitato allo stress essendo molto ansioso, iperteso, e con una forma di depressione che sto curando.Le consiglio di rivolgersi al suo medico di base per fare degli esami biochimici ed eventualmente strumentali che possano trovare la causa del suo calo ponderale, effettuando eventualmente una visita internistica o di altro tipo (neurologica, immunologica) vista anche la perdita di massa muscolare.Uccidere molti batteri intestinali significa alterarne l'equilibrio, che può essere ripristinato solo attraverso la corretta utilizzazione di probiotici adatti a seguito del necessario trattamento antibiotico.I ricercatori che stanno studiando questi aspetti identificano alla base dei processi che stimolano la resistenza insulinica e l'ingrassamento, condizioni che da queste pagine abbiamo imparato a conoscere e controllare, come l'interazione tra infiammazione e scorretta alimentazione. Non solo: in modo lineare, quanto più aumenta il numero di trattamenti antibiotici fatti, tanto più cresce ulteriormente il rischio di sviluppare diabete.Distinti saluti 9% ( naturalmente accompagnati ad altri sintomi di scompenso metabolico quali bere e urinare molto, spossatezza, secchezza delle mucose, calo della vista, formicolii, crampi…) I dati che lei riferisce non sono indicativi di scompenso glicemico (glicata 7,4% e glicemie 157mg/dl a digiuno, assenza di altri sintomi) né giustificano tale perdita di peso.Da anni seguiamo le persone che chiedono un aiuto per il riequilibrio del peso corporeo attraverso protocolli terapeutici specifici che studiano l'infiammazione da cibo, il profilo alimentare personale e l'integrazione di supplements antinfiammatori (Ribilla, Inositolo) e di probiotici (Bion Allergo, Biodophilus, Simbiox infantis, Bioflor).

L'uso di probiotici (fermenti) ha dimostrato di essere utile anche nel trattamento di altre forme infiammatorie come le allergie e sta rivelandosi importante anche nella prevenzione e nel trattamento delle patologie tumorali.La cosa che più mi preoccupa non è tanto il dimagrimento addominale quanto il dimagrimento di gambe e cosce; il medico ripete che è dovuto al diabete che purtroppo in questi anni ho trascurato di curare; lui dice che in questi casi vengono attaccate le masse muscolari, ma è una tesi che non mi soddisfa pur riconoscendo valori alti di glicemia. Un’altra cosa: ho letto su internet che chi è affetto da Diabete, in caso di ferite cutanee avrebbe una guarigione lenta: proprio una quindicina di giorni fa sono caduto sbattendo violentemente la faccia contro una sedia, procurandomi un taglio sul naso che ad oggi, nonostante l'uso di creme e pomate varie non riesco a far guarire.Grazie della Vostra attenzione, resto cortesemente in attesa di una Vs gradita risposta.Qualsiasi medico e qualsiasi pediatra sono obbligati ad una riflessione importante sull'uso degli antibiotici. Di certo, oggi che il diabete e l'obesità stanno diventando la causa del tracollo dei Servizi Sanitari Nazionali in tutte le nazioni occidentalizzate, il pensiero che esista una stretta relazione tra l'antibiotico preso per l'impianto dentale, per la tonsillite invernale, per l'acne o per la tosse insistente, mette in profonda crisi il modo spesso assurdo con cui si trattano certe malattie a "botte" di antibiotici anziché cercare, il più possibile, di attivare le risposte individuali.Il mio peso attualmente si aggira intorno agli 80 kg e nonostante i diversi esami eseguiti, secondo il mio medico la ragione del calo ponderale sarebbe dovuta all'insorgere di un DIABETE tipo 2.