Obesità e sessualità infantile

Lo studio portato avanti dai medici del Bambino Gesù ha coinvolto circa 1000 bambini nell’arco di due anni e ha reso evidente l’associazione tra obesità infantile, alterazioni del microcircolo retinico e viluppo della sindrome metabolica.Percentuale che sale notevolmente - oltre il 50% - se consideriamo la popolazione di bambini obesi.alimentazione AMBIENTE bellezza CARDIOLOGIA CHIRURGIA DERMATOLOGIA DIABETOLOGIA endocrinologia farmaceutica FARMACOLOGIA fitness GASTROENTEROLOGIA genetica GERIATRIA GINECOLOGIA HEALTH U. INFERMIERISTICA inter MALATTIE INFETTIVE malattie rare MALATTIE RESPIRATORIE milan neurologia News oculistica ODONTOIATRIA ONCOLOGIA ORTOPEDIA otorino PEDIATRIA PODCAST POLITICA SANITARIA psicologia REUMATOLOGIA ricerca roma sclerosi multipla Senza categoria sessualità - coppia SPORT - CALCIO SPORT SVIZZERA urologia VETERINARIA VIDEO Weblog Web/Tecnologia I bambini sovrappeso e obesi rischiano un danno alla vista fin da subito.L'obesit il risultato di diverse cause pi o meno evidenti e pi o meno presenti a seconda del soggetto.Negli ultimi 20 anni si è assistito a una crescente epidemia di obesità infantile e – conseguentemente - di sindromi ad essa correlate.Si parla dunque di un'eziologia multifattoriale che chiama in causa alimentazione, sedentariet, fattori genetici e fattori ambientali.Alterazioni del microcircolo retinico sono state infatti correlate all’insulino resistenza, al diabete di tipo II, all’ipertensione e allo sviluppo della sindrome metabolica.È quanto emerge da uno studio del Bambino Gesù che ha dimostrato, per la prima volta in campo pediatrico, la correlazione tra obesità e danni alla vista.Among the mood disorders depression is the more common disorder in the obese population in comparison with the normal weight population.L'avere uno o entrambi i genitori obesi il fattore di rischio pi importante per la comparsa dell'obesit in un bambino.Il Ministero della Salute riporta che in Italia il 25% di bambini è sovrappeso, con un picco che si registra nella fascia d’età 9-11 anni, nella quale il 13% della popolazione risulta obesa.Col progressivo aumento del numero di bambini sovrappeso e obesi, anche la steatosi epatica non alcolica (NAFLD) ha raggiunto proporzioni epidemiche, diventando la patologia epatica cronica di più frequente riscontro in età pediatrica nel mondo occidentale.