Snellire fianchi e pancia uomo

Se nella dieta si mangia meno pane, meno pasta, meno riso e legumi, si limita la produzione di INSULINA: l’ ormone del pancreas che fa assorbire il glucosio (cioè gli zuccheri) e che ha un effetto stimolante sull’ accumulo dei grassi a livello addominale.Inoltre il pesce nella dieta garantisce all’ organismo la giusta dose di acidi grassi polinsaturi, in particolare di Omega 3: queste sostanze riducono il tasso di trigliceridi (grassi saturi) nel sangue e quindi prevengono il rischio di arteriosclerosi e contrastano l’ invecchiamento.L’ insulina infatti è tra le principali responsabili dei rotolini di grasso in eccesso che si concentrano su pancia e fianchi.Per avere una pancia piatta senza accumuli di grasso in eccesso e senza le antiestetiche “maniglie dell’ amore” (grasso in eccesso che si deposita sui fianchi e sul girovita), occorrono esercizi di ginnastica mirati per addominali e fianchi (in palestra o con l’ allenamento fai-da-te a casa) e una dieta mirata.Se la dieta quotidiana non è sana e non è equilibrata e se si fanno scelte alimentari sbagliate, al di là del peso e dei chili di troppo, è proprio nella zona degli addominali-pancia che si accumula il primo chilo in più di “ciccia” e spunta l’ indesiderata “pancetta”.La zona degli addominali-pancia è infatti un punto critico del corpo in cui è più facile che si depositi il grasso accumulato in eccesso.Per controllare la produzione di insulina occorre ricalibrare i consumi di carboidrati, responsabili della glicemia.Quando si usano le padelle antiaderenti per cucinare, è meglio evitare di usare le forchette in metallo perché si rischia di rimuovere il rivestimento delle padelle, e il calore svi­luppa sostanze tossiche che vengono assorbite dai cibi.Carne e pesce presenti nella dieta per la pancia piatta vanno cucinati prederibilmente ai ferri.Dopo aver seguito la Dieta-Pancia-Piatta (che è una dieta da 1400 calorie al giorno), è possibile aumentare le calorie del menu aumentando le quantità dei cibi fino a 1700 calorie al giorno, senza dimenticare le buone abitudini: pochi grassi nella dieta quotidiana, la giusta dose di carboidrati e proteine, tante vitamine e tante fibre.L’ insulina è l’ ormone incaricato di abbassare la glicemia (ovvero la quantità di zuccheri in circolazione) e di trasportare i nutrienti nelle cellule.